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francesco vernelli
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Come portare un blog al successo

Intervista a Francesco Vernelli
di Anna Fata

 

Dopo il suo recente successo editoriale “Inbound Marketing” nel 2015, Francesco Vernelli si ripresenta al suo affezionato pubblico con un nuovo libro edito da Hoepli “Blog di successo for dummies”, insieme al coautore Luca Conti.

Il libro si presenta in modo accattivante fin dalle prime pagine, perché rappresenta una guida semplice, lineare, ordinata, facile all’uso, anche per persone senza grande esperienza, per creare un blog da zero e portarlo al suo successo.

Non solo si affrontano questioni tecniche, piattaforma, dominio, design, sidebar, plugin, ma, aspetto forse oggi ancora più importante, vengono trattate anche questioni più squisitamente editoriali, come scrivere un post, come commentare, come ascoltare il pubblico, e ancor più come rendere il blog uno strumento social a tutti gli effetti. Perché, in ultima analisi, tutti scriviamo per essere letti.

Abbiamo rivolto all’Autore alcune domande:

libro blog di successo

 

D: Che cosa si intende per “Blog di successo”?

R: Abbiamo deciso di inserire questa dicitura per sgomberare il campo fin da subito dai dubbi circa l’intenzione del libro: i lettori possono trovare non solo una guida pratica, ma anche una serie di suggerimenti strategici per realizzare un blog che possa contribuire alla realizzazione dei loro obiettivi professionali. Questo è quello che intendiamo per blog di successo, perché oggi costruirsi un proprio spazio web non deve e non può essere soltanto la realizzazione di qualche paginetta on line con informazioni superficiali. Lo strumento permette di fare molto di più e il blog può diventare un mezzo straordinariamente efficace per la propria comunicazione on line ma anche per la costruzione della propria professionalità. Più che un biglietto da visita, una presentazione professionale completa ed efficace.

 

D: Quanto tempo ci vuole, secondo la tua esperienza, affinché un blog abbia successo?

R: Molto dipende dalla intensità con la quale decidiamo di scrivere, sia in termini di frequenza che in termini di quantità di contenuti. La fase di start-up richiede un impegno più assiduo, anche in termini di tempo ma solitamente è anche la fase più coinvolgente perché si vedono subito i risultati. Poi bisogna trovare una modalità di lavoro sul blog che possa essere adeguata alle proprie esigenze, sia in termini di efficacia che si sostenibilità. Per esempio darsi un obiettivo di un post al giorno potrebbe essere entusiasmante all’inizio ma poco sostenibile nel lungo periodo. Per quello che riguarda i risultati il blog è uno strumento da lungo periodo, direi da sei mesi a un anno mettendo a punto le giuste strategie.

 

D: Ci puoi elencare quelli che secondo te sono i 5 ingredienti essenziali per portare un blog al successo?

R: Direi:

  1. la specializzazione e verticalizzazione sul tema da trattare nel blog,
  2. la produzione di contenuti di valore, rispondenti a bisogni e richieste del pubblico,
  3. una facile navigabilità (velocità, struttura dei menù, user experience) e una grafica responsive
  4. la costanza nella proposta di contenuti (trovare una frequenza di aggiornamento sostenibile nel lungo periodo);
  5. la produzione di contenuti di valore, scritti cioè con la giusta dose di autorevolezza sul tema e consistenza degli argomenti trattati (in altre parole: non scrivere tanto per scrivere)

 

D: Dal tuo punto di vista, quali sono gli argomenti, le nicchie che oggi ti sembrano più foriere di successo e come tali potrebbe essere auspicabili aprire un blog?

R: I temi di successo per i blog seguono le mode e le tendenze per cui una risposta in questo senso non dovrebbe essere in termini di successo commerciale. La mia risposta è questa: la nicchia di maggior successo è quella in cui il blogger è competente. Probabilmente sarà difficile scrivere e pubblicare contenuti su temi assolutamente nuovi e inediti. Per questo è importante focalizzare l’attenzione su un tema che si conosce e chi si vuole approfondire. Lo step successivo è quello di cercare in rete quello che c’è già e muovere i primi passi con curiosità e voglia di imparare. Successivamente di può cominciare a pubblicare qualcosa, cercando di proporre i contenuti con spirito creativo e voglia di confronto. Il tema di maggior successo è il nostro tema.

 

D: Che consigli offriresti per suscitare coinvolgimento e interazioni in un blog e nelle condivisioni sui social network?

R: Lasciare aperti i commenti senza cadere nella tentazione di poter e voler controllare tutto è la premessa essenziale. Poi intervenire nelle discussioni, frequentare gruppi e altri blog cercando di dire la propria in maniera precisa e competente; l’idea è quella di partecipare a una discussione più che proporre soltanto il proprio punto di vista. “Regalare” contenuti in questo senso significa guadagnare autorevolezza e, quindi, pubblico per il proprio blog.

 

D: Oggi sui blog e il blogging sembra che si sia detto di tutto e di più: secondo te, cosa resta ancora da dire in materia?

R: Di nuovo forse non tanto a parte qualche novità tecnica o qualche tendenza che spesso arrivano da oltreoceano. Più che altro è che per gli addetti ai lavori il tema è stato esplorato a fondo ma c’è una vasta platea che ne ha sentito parlare superficialmente o si è fatta un’idea marginale e spesso poco corretta della funzionalità di un blog; per esempio è ancora molto diffusa la convinzione che sia soltanto una sorta di diario privato messo in rete. I blog invece rappresentano un modo diverso di fare informazione da un lato e di costruire la propria professionalità dall’altro. Trovo che su questi versanti le cose da dire siano molte così come sia piuttosto vivace ancora la discussione sugli sviluppi futuri.

 

D: E da ultimo: per una persona che vorrebbe avviarsi a alla professione di blogger, che iter formativo potresti consigliare?

R: Il mio consiglio per chi parte da zero è una formazione sugli strumenti tecnici (elementi che riguardano il CMS e la grafica sostanzialmente). Poi la formazione si fa molto anche sul campo, sperimentando e confrontandosi. Magari anche frequentando gruppi e community che prevedono anche incontri dal vivo. Ad Ancona per esempio partirà a settembre la Community di WordPress, il CMS per il blogging al momento più diffuso: una buona occasione per incontrare altri blogger e capire meglio come funziona questo universo (chi fosse interessato a partecipare o saperne di più può scrivere alla mia mail).

 

*Fonte dell’immagine di testata: Il Blog di Eugenio Andreatta, per gentile concessione.

 

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